Tigna del cane: malattia, cause, rischi, sintomi e come curarla

Decidere di adottare un cane è un momento ricco di emozione. La scelta di prendersi cura di un animale domestico deve però essere sempre presa con la dovuta serietà, poiché cani e gatti meritano affetto e attenzioni continue da parte della loro famiglia umana.

Nel corso della vita accanto al nostro amico a quattro zampe possono essere diverse le insidie e le problematiche che si possono verificare: una di queste è la tigna, una forma di micosi che risulta essere frequente nei cani - e nei gatti - e che può anche essere contratta dall'uomo.

Tigna del cane: cos'è e come si manifesta

Spesso capita che i padroni dei cani sentano parlare della tigna: niente panico, perché conoscerla è il modo migliore per prevenirla e curarla nel modo migliore.

La tigna è una patologia dermatologica che colpisce la cute dell'animale; si tratta di un fungo capace di cibarsi della cheratina presente sulla pelle del cane e si può manifestare in maniera più o meno diffusa lungo il corpo dell'amico quadrupede.

La tigna è quindi causata da funghi che aggrediscono la pelle, il pelo e a volte anche le unghie del cane, ma non solo, perché la tigna può colpire anche altri animali. Non è una malattia particolarmente pericolosa, tuttavia è piuttosto contagiosa ed è anche una delle pochissime patologie che può essere trasmessa dall'animale all'uomo.

Tigna del cane: prevenire è meglio che curare

Quando si viene a conoscenza di una malattia, sovente capita di chiedersi come la si possa prevenire, certi del fatto che una buona prevenzione sia utile a contenere il rischio del contagio. Tutto ciò che riguarda la prevenzione vale anche per la tigna. Ecco alcuni accorgimenti da seguire per cercare di proteggere il vostro cane dal contagio dell'antipatica micosi.

  1. Evitare contatti con animali malati. Quando si incontrano altri cani capita che i due amici pelosi si avvicinino tra loro, ecco quindi che avviene il contatto e, se uno dei due cani ha la tigna, è molto probabile che contagerà l'altro. Per questo motivo, è importante dare sempre uno sguardo attento ai cani che incontriamo, chiedendo informazioni al padrone nel caso in cui il suo cane presenti un pelo e una cute rovinati.
  2. Attenzione ai soggetti più deboli. Prestare particolare attenzione ai soggetti - animali e umani - più deboli è sempre doveroso, poiché per loro il rischio di contagio potrebbe sfociare in qualcosa di più pericoloso.
  3. Pulizia. Tenere puliti e igienizzati gli ambienti e i tessuti è un buon modo per tenere lontani germi e batteri: la tigna, infatti, può attaccarsi a complementi d'arredo come tappeti, lenzuola, divani e tutto ciò che è stato in contatto con il soggetto contagiato. Di norma una buona igiene aiuta a prevenire la diffusione.
  4. Alimentazione e stato di salute generale. Poter mettere il cane in condizione di godere di un buono stato di salute generale è fondamentale per preservarlo da diverse malattie o anche semplici fastidi. Cercare di mantenere in buono stato il sistema immunitario è utile per prevenire il contagio da tigna, ma non solo. Come fare? L'alimentazione gioca un ruolo primario e come tale deve essere sempre equilibrata e ricca di tutti i nutrimenti di cui il nostro amico a quattro zampe necessita. Attraverso una dieta corretta è possibile agire, regalando al nostro cane delle difese in più.
  5. Stress. Non fa bene all'uomo e non fa bene neanche al cane. Lo stress è uno dei nemici più agguerriti della nostra salute perché indebolisce contemporaneamente corpo e mente, rendendoci più vulnerabili dagli agenti esterni e quindi anche più facile preda di malattie e infezioni.

Tigna del cane: come riconoscerla?

Generalmente la tigna si presenta come una lesione della cute, proprio laddove il pelo è stato intaccato, portando la micosi anche al livello della pelle. Le macchie sono di forma circolare e sono tanto più ampie e diffuse, quanto più grave è la dermatite.

Fortunatamente la tigna non è così dolorosa o fastidiosa per il cane: l'animale potrebbe subire un certo prurito causato dalla tigna, ma non si tratta di un fattore così frequente e tantomeno così insopportabile.

Tigna del cane: rimedi e cure

Le micosi sono molte e di tipologie diverse e non sempre un occhio poco esperto è in grado di distinguerle chiaramente. Per questo, se si sospetta una dermatite, è sempre consigliato chiedere consiglio al proprio veterinario, che sarà certo in grado di eseguire una diagnosi corretta, a cui affiancare la cura più adatta per il ripristino della salute e del benessere del nostro cane.

Le terapie che saranno prescritte, generalmente, sono di 2 tipi: antimicotici ad uso locale quali creme e unguenti, oppure terapia farmacologica a uso interno, che si predilige nei casi più gravi o nei casi in cui non si ritiene idonea una terapia locale. In qualsiasi caso abbandonate il “fai da te” e seguite sempre le indicazioni del medico veterinario.

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