Dentizione dei gattini: come capire gli anni e l'età del gatto dai denti

Il momento in cui un nuovo amico a quattro zampe inizia a vivere in famiglia è sempre emozionante. Spesso capita di adottare animali abbandonati, a volte invece si sceglie il preferito da una cucciolata o altro ancora.

La prima cosa che si cerca di capire, quando non è certa la data di nascita, è l'età del cane o del gatto. Non sempre è facile, ma è comunque possibile tentare di scoprirla guardando alcuni dettagli.

Tante volte risulta complesso definire l'età del gattino e raggiungere il dato preciso è ancora più difficile, tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti che possono fornire diverse indicazioni utili.

Età del gatto: come riconoscerla?

Ci sono alcuni fattori che, se analizzati con un pochino di attenzione, possono aiutarci a definire, almeno a grandi linee, l'età del nostro micio. Ecco a cosa fare attenzione.

  1. Denti. Guardare i denti del gatto per tentare di definirne l'età è utile e gli aspetti da controllare sono più di uno: numero dei denti, colore dei denti, usura e stato dei denti.
  2. Pelo. Anche la pelliccia, più o meno folta, è in grado di dare informazioni in merito all'età del gatto: un gatto più anziano avrà un pelo meno folto e più sottile rispetto a un gatto più giovane, indipendentemente dai momenti in cui il felino tende a perdere maggiore pelo.
  3. Struttura corporea. La fisicità è un altro fattore che consente di definire se un gatto è giovane, adulto o anziano. Generalmente un gatto snello e muscoloso è un gatto giovane, a differenza di un gatto più rotondo e paffutello che è tendenzialmente adulto. I mici anziani, invece, sono caratterizzati da una pelle un po' più flaccida e da scapole molto in evidenza.
  4. Comportamento. Non meno importante, per definire l'età di un piccolo felino, è l'osservazione del suo comportamento. Un gatto anziano può avere diversi problemini di udito e di vista, senza dimenticare l'artrite e questi aspetti si ripercuotono sul suo comportamento, a tratti aggressivo, ansioso o spaventato.

Dentizione dei gattini: come capire l'età del gatto guardando i denti

Tra i diversi aspetti che si prendono in considerazione per valutare l'età del gatto, in primo piano ci sono i denti, poiché ci sono diversi dettagli da notare. I denti potrebbero essere definiti un po' come lo specchio dell'età e della salute del gatto e rivestono un ruolo fondamentale per la loro vita. Ecco a cosa fare particolare attenzione per provare a conferire un'età corretta al gatto.

  • Numero dei denti. La prima cosa da fare quando si adotta un gatto di cui non si conosce l'età è contare i suoi denti: i cuccioli iniziano a mostrare per primi gli incisivi, a cui seguono i premolari. Se il gatto ancora non presenta i denti molari è un gatto che ancora non ha compiuto i 4 mesi di vita. È solo tra i 6 e i 12 mesi di vita che il gatto possiederà tutti i denti ed è il momento in cui un gatto inizia a essere definito adulto. Il gatto adulto, inoltre, presenta denti bianchi e integri, a differenza del gatto più anziano.
  • Colore dei denti. Dopo aver valutato il numero dei denti, è utile fare attenzione al loro colore, poiché con il passare del tempo i denti del gatto tendono a ingiallirsi: intorno ai 2 anni di età, infatti, i denti del micio iniziano a perdere il colore bianco candido, per lasciare spazio a un colore leggermente giallo, che si intensifica con l'aumentare dell'età. Tra i 5 e i 10 anni di vita del gatto, i denti sono palesemente ingialliti, mentre tutti i denti si ingialliscono in modo decisamente evidente a partire dai 10 anni.
  • Denti rotti o molto rovinati. Altro dato da non tralasciare per cercare di determinare l'età del gatto è l'usura dei denti: i denti di un gatto giovane o adulto saranno sicuramente molto più integri e appuntiti rispetto ai denti di un gatto più anziano, che potrebbe presentare punte rotte o piuttosto consumate dal tempo. Intorno ai 5 anni di età il gatto potrebbe iniziare a presentare i primissimi segni di danneggiamento dei denti, che diventano sempre più evidenti con il passare del tempo. Da non dimenticare è anche il fattore tartaro che aumenta con l'età, ma non si tratta comunque di un aspetto così determinante poiché il tartaro dipende molto anche dalla tipologia di alimentazione che segue il piccolo felino di casa.

Dentizione dei gattini. Cosa c'è da sapere sulla dentatura del gatto

Un gatto adulto presenta 30 denti, mentre i gatti più piccoli ne hanno 26, che sono dentini da latte. I dentini da latte iniziano a presentarsi intorno alle due settimane di vita, completandosi alle sei settimane circa di vita del gatto, diventando dentatura permanente intorno ai sette mesi dell'animale.

I denti sono molto importanti per i nostri amici a quattro zampe e il momento del passaggio dai dentini da latte ai denti permanenti può essere molto fastidioso per il piccolo micio.

Per questo è bene aiutarlo attraverso la dieta, proponendo cibo umido, attraverso i giochini pensati appositamente per la dentizione e attraverso qualche coccola aggiuntiva, che non fa mai male! Qualora il gatto dovesse accusare molto dolore è sempre opportuno rivolgersi al veterinario di fiducia che consiglierà come intervenire al meglio.

Potrebbero interessarti...

Cuccia tappeto rinfrescante cani Olaf CucciolettiCuccia tappeto rinfrescante cani Olaf Cuccioletti arrotolabile
Cuccia tappeto rinfrescante cani e gatti Olaf
Prezzo scontatoDa €50,90 Prezzo di listino€63,70
Cuccia cani impermeabile rinfrescante Tobia CucciolettiCuccia cani impermeabile rinfrescante Tobia Cuccioletti lato
Cuccia cani impermeabile Tobia
Prezzo scontatoDa €58,32 Prezzo di listino€72,90
Coprisedile cani per auto idrorepellente grande CucciolettiCoprisedile cani per auto idrorepellente grande Cuccioletti arrotolabile
Coprisedile cani per auto idrorepellente grande
Prezzo scontato€29,52 Prezzo di listino€36,90